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08/04/2026

Aquablation: dalle evidenze cliniche EAU 2026 al confronto diretto al Congresso AURO

Dati WATER e real-world evidenziano non inferiorità clinica e maggiore preservazione della funzione eiaculatoria, orientando scelte terapeutiche più consapevoli nell’IPB.

Slide con sfondo blu e riquadro centrale chiaro. Testo: “Come evolve oggi il trattamento dei LUTS maschili?”. La parola “LUTS” è evidenziata graficamente. In basso, espansione dell’acronimo: “Lower Urinary Tract Symptoms”.

Le evidenze cliniche discusse anche in ambito European Association of Urology includono Aquablation tra le opzioni chirurgiche per il trattamento dei LUTS maschili, con risultati comparabili alle metodiche di riferimento sugli outcome urinari e un profilo favorevole sulla funzione eiaculatoria. In un contesto clinico caratterizzato da un’elevata prevalenza dell’IPB, che interessa fino al 50% degli uomini tra i 51 e i 60 anni e raggiunge il 90% oltre gli 80 anni, emerge con forza la necessità di soluzioni efficaci e sostenibili nel tempo.

IPB: Aquablation nelle linee guida EAU

I trial WATER I–II–III, presentati anche in ambito European Association of Urology, utilizzano endpoint funzionali consolidati come IPSS (International Prostate Symptom Score) e Qmax (flusso urinario massimo). In particolare, lo studio WATER III, che confronta Aquablation con le tecniche di enucleazione su prostate di grandi dimensioni, ha dimostrato la non inferiorità nella riduzione dei sintomi e nella funzionalità urinaria. A questi risultati si affianca un profilo più conservativo sulla funzione sessuale, contribuendo a rafforzare un quadro di evidenze sempre più solido anche grazie all’estensione della casistica e del follow-up. La consistenza dei risultati nel tempo ne supporta la trasferibilità nella pratica clinica.

In questa direzione, Aquablation contribuisce a rafforzare l’appropriatezza terapeutica nell’IPB, offrendo una soluzione ad alta precisione orientata a esiti funzionali prevedibili e a un recupero più rapido. Evidenze e dati di real-world indicano un’elevata possibilità di conservare la funzione eiaculatoria, insieme a una riduzione dei tempi di ricovero e a una rapida ripresa delle attività quotidiane. Questo aspetto è particolarmente rilevante alla luce delle aspettative dei pazienti: l’83% dichiara infatti di non voler sacrificare la funzione sessuale per ottenere sollievo sintomatologico, orientando verso una scelta terapeutica più consapevole e condivisa.

Aquablation IPB: dati WATER e pratica clinica

Durante il XXXIII Congresso Nazionale AURO, questo posizionamento trova spazio nel confronto tra approcci terapeutici e nella loro applicazione nella pratica clinica. Il congresso rappresenta un momento di sintesi tra evidenze scientifiche, esperienza dei centri e aggiornamento professionale, contribuendo a definire il ruolo delle diverse opzioni terapeutiche nella gestione dell’IPB. In questo contesto, l’esperienza maturata nella tecnica di Aquablation per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna è portata dai dottori Stefano De Luca (AOU San Luigi Gonzaga) e Davide Perri (ASST Lariana), protagonisti del corso pre-congressuale “Idroablazione robotica per il trattamento dell’IPB”, promosso da ab medica.

Durante tutto il congresso, nella Technology Room di ab medica presso la Sala Austro B, sarà possibile partecipare a sessioni hands-on per entrare in contatto diretto con la tecnologia, osservarne le fasi operative e confrontarsi sul suo utilizzo nella pratica clinica. Una metodica che, grazie alla sua natura robotica e standardizzata, si distingue anche per una curva di apprendimento rapida, facilitandone l’adozione nei centri.

Aquablation e formazione continua

Ab medica ha creduto in AquaBeam sin dalle fasi iniziali, promuovendo programmi strutturati di formazione e affiancando i centri nella curva di apprendimento, contribuendo alla crescita progressiva della casistica. L’ampliamento dell’esperienza clinica e dei casi trattati ha reso la tecnica sempre più accessibile e integrabile nella pratica, anche grazie al confronto tra utilizzatori e alla condivisione delle esperienze nei diversi contesti clinici.

Portando al XXXIII Congresso Nazionale AURO Aquablation contribuiamo al confronto tra specialisti sul ruolo delle diverse opzioni terapeutiche e al loro utilizzo appropriato nella pratica clinica. In questo ambito Aquablation si inserisce per il trattamento dell’IPB, per scelte terapeutiche sempre più coerenti con le evidenze disponibili e con i bisogni dei pazienti.

 

XXXIII Congresso Nazionale AURO
Genova, 9–11 aprile 2026

9 aprile, ore 12.00–14.00
Corso pre-congressuale promosso da ab medica
“Idroablazione robotica per il trattamento dell’IPB”

Dott. Stefano De Luca – ASST Lariana
Dott. Davide Perri – ASST Lariana

Stand ab medica n.8
Sessioni hands-on in Technology Room ab medica – Sala Austro B

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