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24/03/2026

Linee guida EAU 2026: Aquablation® tra le opzioni chirurgiche raccomandate per l’IPB

Le linee guida EAU 2026 raccomandano Aquablation come opzione chirurgica per l’IPB: evidenze cliniche, alternativa alla TURP e attenzione alla preservazione della funzione eiaculatoria

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Qualità delle evidenze, bilanciamento tra benefici clinici e rischi, attenzione agli outcome che incidono sulla qualità di vita. È in questo quadro che si colloca l’aggiornamento 2026 delle linee guida della European Association of Urology (EAU) sulla gestione dei LUTS maschili, che include Aquablation® tra le opzioni chirurgiche raccomandate per il trattamento dell’iperplasia prostatica benigna. Nella sintesi ufficiale degli aggiornamenti 2026, la sezione dedicata al trattamento chirurgico della BPO/LUTS viene indicata tra quelle oggetto di revisione e ampliamento.

Aquablation linee guida EAU 2026: alternativa alle metodiche gold standard 

A esplicitare il contenuto dell’upgrade è il comunicato diffuso da PROCEPT BioRobotics il 23 marzo 2026, che riporta come le linee guida EAU raccomandino fortemente di offrire Aquablation come alternativa alla resezione transuretrale della prostata nei pazienti con sintomi urinari moderati-severi da IPB, in particolare quando la preservazione della funzione eiaculatoria rappresenta un elemento rilevante nella scelta terapeutica. Nello stesso testo, PROCEPT collega l’aggiornamento ai risultati dei trial WATER e WATER II, richiamando miglioramenti duraturi dei sintomi urinari e la preservazione della funzione sessuale e urinaria.

Aquablation linee guida EAU 2026: evidenze e applicabilità clinica

L’aggiornamento è collegato ai risultati dei trial WATER e WATER II, che hanno dimostrato miglioramenti significativi e duraturi dei sintomi urinari, con un profilo favorevole in termini di preservazione della funzione eiaculatoria.

A questi dati si aggiungono evidenze a supporto dell’impiego di Aquablation in un ampio range di anatomie prostatiche, incluse le prostate di dimensioni maggiori, con lo studio WATER III che contribuisce ad ampliarne ulteriormente il quadro clinico.

Le raccomandazioni delle linee guida EAU riflettono una maturazione clinica, una procedura che negli ultimi anni ha consolidato il proprio profilo in termini di efficacia, riproducibilità e attenzione agli outcome funzionali rilevanti per il paziente.

Fonte EAU 

 

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