Come si costruisce una cultura della biodiversità? Anche attraverso esperienze capaci di trasformare la curiosità in conoscenza e la conoscenza in consapevolezza.
Tra maggio e giugno, quasi 100 persone tra collaboratori, familiari e amici hanno partecipato all’edizione 2026 di bee my guest, l’iniziativa con cui ab medica apre ogni anno le porte del proprio apiario per far conoscere da vicino il mondo delle api, il valore della biodiversità e il ruolo fondamentale degli impollinatori negli ecosistemi, insieme agli apicoltori di Apicoltura Urbana.
Per ab medica, promuovere la biodiversità significa non solo prendersi cura del proprio apiario, ma anche creare occasioni di incontro e condivisione che aiutino sempre più persone a comprenderne il valore. Perché la tutela dell’ambiente nasce anche dalla conoscenza.
Conoscere il mondo delle api per comprenderne il valore
Indossare la tuta da apicoltore, osservare un favo, cercare la regina, conoscere l’organizzazione della colonia e assistere al lavoro delle api significa entrare in contatto con un ecosistema tanto complesso quanto indispensabile.
Durante bee my guest i partecipanti hanno potuto scoprire da vicino come vive una colonia, come collaborano le api e quale ruolo svolgono nell’impollinazione, un processo naturale essenziale per la conservazione della biodiversità, la riproduzione di molte specie vegetali e l’equilibrio degli ecosistemi.
bee my guest è uno dei modi con cui il progetto caring for bees prende vita attraverso il coinvolgimento diretto delle persone, trasformando l’esperienza in un’opportunità di divulgazione e sensibilizzazione ambientale.
Quando i dati raccontano la biodiversità
bee my guest si inserisce nel più ampio progetto caring for bees, avviato nel 2023 da ab medica in collaborazione con Apicoltura Urbana per promuovere la tutela degli impollinatori e diffondere una cultura della biodiversità.
L’esperienza in apiario è stata anche l’occasione per condividere i risultati del monitoraggio ambientale realizzato insieme ad Apicoltura Urbana, che permette di osservare nel tempo l’evoluzione dell’ecosistema che circonda le quattro arnie.
Oggi l’apiario ospita 240.000 api, tre volte il numero presente nel primo anno del progetto. Ogni giorno le quattro arnie visitano circa 120 milioni di fiori, contribuendo all’impollinazione del territorio circostante. Il monitoraggio consente inoltre di analizzare le specie botaniche visitate dalle api e altri indicatori ambientali che aiutano a comprendere l’evoluzione della biodiversità nell’area.*
Numeri che rendono tangibile ciò che spesso rimane invisibile: il contributo quotidiano degli impollinatori al mantenimento degli equilibri naturali.
*per approfondire i risultati del monitoraggio dell’apiario e l’impatto ambientale del progetto caring for bees, è possibile leggere la news dedicata pubblicata lo scorso maggio. CLICCA QUI
Dall’esperienza ai piccoli gesti quotidiani
Uno degli obiettivi di bee my guest è mostrare come la tutela della biodiversità non dipenda soltanto da grandi progetti, ma anche dalle scelte di ogni giorno.
Favorire la crescita di piante e fiori nettariferi, limitare l’utilizzo di pesticidi e insetticidi, scegliere metodi naturali per la cura del verde o semplicemente condividere ciò che si è imparato sul ruolo delle api sono azioni semplici che, insieme, possono contribuire a creare ambienti più favorevoli agli impollinatori.
Per questo ogni visita si conclude con un invito a portare l’esperienza vissuta anche nella vita quotidiana, trasformando ciò che si è scoperto in piccoli gesti concreti.
Un progetto che genera conoscenza
Bee my Guest rappresenta una delle espressioni di caring for bees, il progetto attraverso cui ab medica, insieme ad Apicoltura Urbana, promuove la tutela della biodiversità non solo attraverso il monitoraggio del proprio apiario, ma anche attraverso la diffusione della conoscenza.
Proteggere la biodiversità significa prima di tutto comprenderne il valore.
È da questa consapevolezza che possono nascere comportamenti più attenti, una maggiore sensibilità verso gli ecosistemi e una cultura della cura capace di coinvolgere persone, famiglie e territorio.
Con bee my guest, l’apiario di ab medica diventa un luogo di incontro, divulgazione e partecipazione, dove l’esperienza diretta rende la biodiversità un tema più vicino, concreto e condiviso.