La biopsia polmonare TC guidata rappresenta oggi uno standard per la diagnosi delle lesioni polmonari, grazie alla sua elevata accuratezza e al profilo di sicurezza. In questo contesto si inserisce un percorso formativo dedicato all’ottimizzazione della procedura, con l’obiettivo di migliorare la precisione diagnostica e la gestione del paziente.
Il corso nasce per fornire ai professionisti un approccio pratico e multidisciplinare: radiologi interventisti, pneumologi, oncologi e anatomo-patologi lavorano insieme per condividere competenze, tecniche e best practice. Attraverso sessioni teoriche e attività hands-on, i partecipanti approfondiscono la pianificazione e l’esecuzione della procedura. L’obiettivo è ottenere una biopsia efficace “al primo tentativo”, riducendo numero di prelievi, trauma polmonare e rischio di complicanze. Al centro del training, l’utilizzo di tecnologie avanzate per ottenere campioni bioptici di elevata qualità in modo sicuro e controllato. Questo contribuisce a un percorso diagnostico più rapido e affidabile.
Un’esperienza formativa concreta, orientata a migliorare gli outcome clinici e a rafforzare la collaborazione tra specialisti.
Precisione al primo tentativo: il valore della tecnologia full-core
Nel contesto delle biopsie polmonari, il sistema full-core BioPinceUltra (Argon) è una tecnologia avanzata progettata per ottenere campioni tissutali di elevata qualità, in modo sicuro e controllato.
Grazie alla capacità di acquisire prelievi “full-core”, riduce il numero di passaggi necessari. Questo ha un impatto diretto sia sul versante clinico sia sul comfort del paziente.
- Dal punto di vista clinico, l’utilizzo del dispositivo migliora l’accuratezza diagnostica. Aumenta la qualità del campione per l’analisi istologica e riduce la necessità di ripetere la procedura.
- Dal punto di vista del paziente, la riduzione dei tentativi si traduce in minore trauma tissutale e potenzialmente in un minor rischio di complicanze post-procedurali.
In questo contesto, BioPinceUltra si inserisce come supporto concreto a una biopsia polmonare imaging-guided sempre più mirata, sicura ed efficiente.
Un modello formativo consolidato
Il percorso formativo “Lung Biopsies: Hit the Mark on the First Try” si è sviluppato in più tappe consolidando un modello didattico basato su pratica, innovazione e approccio multidisciplinare. L’obiettivo è chiaro: rendere la biopsia polmonare più precisa, efficace e sicura.
L’esperienza presso l’AORN San Giuseppe Moscati di Avellino ha rappresentato un momento chiave del progetto. Si è trattato di un workshop ad alto contenuto pratico, in cui teoria e pratica si sono integrate in modo continuo.
Il confronto diretto tra specialisti e l’utilizzo di tecnologie avanzate, come il sistema full-core BioPinceUltra, hanno posto l’attenzione su un punto cruciale. Ottenere campioni di qualità già al primo prelievo.
Un format dinamico, interattivo, replicabile, pensato per specialisti e giovani medici che vogliono integrare competenze tecniche e visione multidisciplinare nella pratica clinica quotidiana.
Nuova tappa ad Avellino: teoria, hands-on e live case
Dopo il successo delle precedenti tappe, il percorso formativo prosegue con una nuova edizione, in programma il 13–14 maggio 2026 presso l’AORN San Giuseppe Moscati di Avellino. Due giornate pensate per accompagnare i partecipanti lungo l’intero percorso della biopsia polmonare, dalla pianificazione alla pratica clinica.
La prima giornata si apre con sessioni teoriche e interattive, focalizzate sul ruolo della radiologia interventistica nell’oncologia moderna e sul dialogo con l’anatomia patologica. Si entra poi nel dettaglio delle tecniche di biopsia polmonare TC guidata e della gestione delle complicanze. La discussione dei casi clinici rende i contenuti immediatamente applicabili, mentre la sessione hands-on consente di tradurre le conoscenze in gesto tecnico, in un contesto guidato e controllato.
La seconda giornata porta i partecipanti dentro la pratica reale, con live case che permettono di osservare le procedure in tempo reale, comprendere le scelte operative e confrontarsi direttamente con gli esperti.
Il corso è coordinato dal Dr. Giulio Lombardi, Responsabile della Radiologia Interventistica, e coinvolge una faculty multidisciplinare. Un’occasione concreta per acquisire competenze pratiche, confrontarsi con esperti e migliorare l’efficacia diagnostica nella pratica clinica quotidiana.
ab medica: formazione e innovazione al servizio del paziente
In un contesto sanitario sempre più orientato a diagnosi precoci, appropriatezza e sostenibilità, iniziative come questa contribuiscono a rafforzare un modello di medicina basato su evidenze, integrazione multidisciplinare e qualità del dato diagnostico. Percorsi formativi strutturati e tecnologie avanzate, come BioPinceUltra, rappresentano un’evoluzione concreta della pratica clinica e favoriscono decisioni più tempestive e mirate, con un impatto diretto sul percorso del paziente e sull’efficienza complessiva del sistema sanitario.