Media Center
Home / I Nuovi Algoritmi della Salute: AI e digital medicine al Congresso SIMeF 2026

16/03/2026

I Nuovi Algoritmi della Salute: AI e digital medicine al Congresso SIMeF 2026

Congresso SIMeF 2026: AI e digital medicine al centro dell’innovazione sanitaria

Locandina Congresso SIMeF 2026

Le enormi potenzialità offerte dall’Intelligenza Artificiale (AI), dalla ricerca di base allo sviluppo di nuovi farmaci e terapie, passando attraverso l’amplificazione delle capacità diagnostiche e predittive nella pratica clinica, sono strettamente legate al contesto geopolitico ed economico, sia continentale che mondiale. Quali siano i dati, i modelli e le decisioni più efficaci per sfruttare al meglio queste straordinarie opportunità, non soltanto nell’area dei farmaci ma anche in quella dei dispositivi medici sarà il filo conduttore del 3° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Farmaceutica (SIMeF), in programma a Roma dal 17 al 19 marzo 2026, dal titolo emblematico: “I Nuovi Algoritmi della Salute”.

 

Congresso SIMeF 2026: il governo dell’innovazione in sanità

In un contesto geopolitico ed economico in rapida evoluzione, gli attori della sanità sono chiamati a ripensare modelli, processi decisionali e ruoli, competenze che vengono ridefinite e rimodellate dai cambiamenti tecnologici in corso.

La prima giornata del Congresso SIMeF 2026 metterà al centro il governo dell’innovazione, con un confronto tra istituzioni, regolatori e industria sul ruolo dell’Europa e dell’Italia nello scenario internazionale della ricerca clinica.

Al centro del dibattito l’impatto economico della ricerca, la competizione globale e le opportunità offerte dalla digital medicine e dai dispositivi innovativi.

Nel panel “Il contesto geopolitico della ricerca clinica” anche Cosimo Puttilli, Direttore della Ricerca e Innovazione ab medica, con un approfondimento dal titolo “Il ruolo dell’Italia nella digital medicine e nello sviluppo di dispositivi con tecnologie innovative”.

 

Digital medicine e dispositivi innovativi

“L’Italia e l’Europa stanno vivendo una trasformazione profonda nel settore della Digital Medicine, dove l’integrazione di tecnologie digitali, software e AI sta ridefinendo il concetto di dispositivo medico. La digitalizzazione della sanità richiede però un cambiamento culturale oltre che tecnologico, accompagnato dal potenziamento delle competenze e dall’adattabilità delle strutture organizzative.

Il mercato globale cresce rapidamente e quello europeo, pur non competendo per dimensioni, eccelle per innovazione, qualità e complessità. L’Italia dispone di un ecosistema ricco di PMI e start-up ad alto contenuto tecnologico, ma soffre di frammentazione industriale, scarsi investimenti in R&D e un quadro regolatorio complesso. La crescita dei brevetti MedTech conferma una forte vocazione all’innovazione.

La robotica e la telemedicina rappresentano due cambiamenti epocali ancora non pienamente valorizzati nella pratica clinica. Il divario tra velocità tecnologica ed evoluzione delle organizzazioni, descritto dalla Martec’s Law, è oggi uno dei principali ostacoli. Europa e Italia stanno lavorando su infrastrutture, standard, interoperabilità e piattaforme nazionali come FSE 2.0 e telemedicina per abilitare l’adozione reale.

La sfida attuale è trasformare norme e standard in pratica quotidiana, portando le tecnologie digitali dal pilota al Servizio Sanitario” spiega Cosimo Puttilli, Direttore della Ricerca e Innovazione ab medica.

 

Il Congresso SIMeF 2026 si propone così come uno spazio di confronto tra ricerca clinica, istituzioni, industria e innovazione tecnologica. Uno scenario in cui robotica, telemedicina e soluzioni MedTech digitali stanno progressivamente ridefinendo diagnosi, cura e modelli organizzativi della sanità.

Condividi
Send this to a friend