Dire Fare Curare… ma se c’è di mezzo il mare?
L’episodio, intitolato “Dire Fare Curare… ma se c’è di mezzo il mare?”, racconta la collaborazione tra ab medica e Saipem per portare la telemedicina in contesti complessi come piattaforme offshore, mezzi navali e progetti onshore.
Guidati da Claudio Varinelli (Field Service Director, ab medica), ascoltiamo le voci di Catalin Vasile (International Health System Manager, Saipem), Gabriele Perego (Business Unit Manager e responsabile della divisione di telemedicina, ab medica) e Luca Marinello (Fleet Manager & Transport coordinator, ab medica), che ripercorrono la realizzazione di un progetto di telecardiologia per Saipem pensato per garantire continuità assistenziale anche quando l’accesso alle cure è limitato.
“Saipem opera storicamente nell’offshore e nelle aree remote… ma l’accesso alla cura e alle disposizioni mediche in queste aree è di solito molto limitato”, spiega Catalin Vasile, International Health System Manager di Saipem.
Al centro del progetto ECG eseguiti e refertati a distanza, distribuiti su 45 siti operativi, con una copertura organizzata su 24 ore.
“Il progetto era, e a tutt’oggi è, così: quello di erogare 5.000–6.000 ECG distribuiti su 45 piattaforme petrolifere, distribuite su una fascia oraria di 24 ore”, racconta Gabriele Perego, Business Unit Manager e responsabile della divisione di telemedicina di ab medica.
Un progetto che ha permesso di portare la cura anche in aree remote, dove “lo sguardo non arriva” e la natura sfida i limiti umani, ma non quelli tecnologici.
“Ogni consegna è stata una soddisfazione. Ci si guardava e si diceva: ce l’abbiamo fatta”, condivide Luca Marinello, Fleet Manager & Transport coordinator di ab medica.
maia connected care, la digital health di ab medica
Nel racconto trova spazio anche maia connected care, dispositivo medico di classe IIA e certificata MDR, la piattaforma di telemedicina per la presa in carico e la gestione del percorso clinico del paziente, che tende a coniugare l’interazione personale medico-paziente con i vantaggi dell’esperienza digitale nel modo più efficace ed efficiente possibile, dove la struttura sanitaria e i medici rimangano centrali in ogni fase.
Sviluppata da ab medica, consente di effettuare servizi di telemonitoraggio domiciliare, televisita, teleconsulto e teleriabilitazione. Medico e paziente possono comunicare tramite app dedicate quali maia ConCare, maia Televisita, maia Rehab, con un’interfaccia semplice e intuitiva, per ottenere elevato engagement e soddisfazione del paziente. Questo si traduce in una maggiore aderenza alla terapia ed una migliore efficienza di cura.
maia connected care è tra le prime in Italia ad avere ottenuto la certificazione MDR in netto anticipo rispetto alla scadenza obbligatoria di dicembre 2028. Un traguardo che dimostra l’impegno di ab medica nel garantire ai pazienti alti standard di qualità, sicurezza ed efficacia attraverso le proprie soluzioni di cura e che conferma maia connected care come strumento pronto a garantire un modello di cura diffusa e una sanità sempre più connessa, a beneficio di pazienti e professionisti sanitari.
Dire Fare Curare, un progetto narrativo unico in ambito sanitario
Nato nel 2021, Dire Fare Curare è il primo podcast italiano in ambito sanitario a utilizzare la voce reale dei protagonisti per raccontare la cura.
Un format originale, pensato per un pubblico ampio pazienti, caregiver, medici, istituzioni e cittadinanza con l’obiettivo di valorizzare il diritto a essere informati e consapevoli.
Dire Fare Curare… ma se c’è di mezzo il mare?