La formazione in microchirurgia rappresenta una leva concreta per ampliare l’accesso a trattamenti di cura avanzati. Preparare medici in formazione e specialisti significa non solo trasferire competenze tecniche, ma creare le condizioni per l’adozione diffusa di procedure complesse nella pratica clinica.
In questo contesto, la Società Italiana di Microchirurgia (SIM) svolge un ruolo centrale nella diffusione della disciplina in Italia. Attraverso un percorso strutturato, che parte dal corso base e si sviluppa in moduli avanzati e specialistici, accompagna i chirurghi lungo un progressivo consolidamento delle competenze. L’obiettivo è duplice: da un lato standardizzare gli approcci, dall’altro facilitare l’accesso a tecniche ad alta complessità, rendendo la microchirurgia sempre più integrata nei percorsi di cura. Una visione che con ab medica si completa e prende forma anche grazie all’introduzione di tecnologie avanzate, sempre più innovative.
Symani: precisione e accesso alla supermicrochirurgia
All’interno di questo scenario si inserisce il sistema robotico Symani, una piattaforma concepita per estendere la precisione del gesto chirurgico oltre i limiti fisiologici della mano. Grazie alla riduzione in scala dei movimenti e al filtraggio del tremore, consente maggiore stabilità e controllo. Questo permette di accedere alla supermicrochirurgia, ovvero a procedure su strutture anatomiche di calibro estremamente ridotto, ampliando le possibilità di trattamento.
La formazione in microchirurgia: dal corso base alla pratica
Il corso base di microchirurgia rappresenta il primo livello di questo percorso. La struttura combina una parte teorica, dedicata ai principi fondamentali, e una componente pratica intensiva, in cui i partecipanti possono esercitarsi a lungo sulla manualità. È rivolto principalmente a medici specializzandi, ma anche a specialisti che intendono avvicinarsi alla disciplina. L’obiettivo è fornire le basi tecniche e operative necessarie per un successivo sviluppo clinico.
Il corso di Bari, ospitato presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, si sviluppa in un contesto altamente guidato, con un numero limitato di partecipanti e una faculty esperta. Le attività alternano momenti teorici, discussione di casi clinici e un’estesa pratica al microscopio, che procede in modo progressivo: dalle suture su modelli semplici fino al modello vivente. Questo approccio consente di costruire in modo graduale la manualità e di consolidare le competenze di base.
Un’impostazione analoga caratterizza il corso “Microsurgery Essential” di Monza, organizzato presso la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori. Anche in questo caso, la combinazione tra teoria, pratica e confronto diretto con la faculty evidenzia la solidità del modello formativo SIM. La replicabilità del format in diverse sedi contribuisce a rafforzare il network clinico e a favorire la diffusione territoriale della microchirurgia.
All’interno di questo percorso, ab medica contribuisce all’organizzazione dei corsi e introduce la robotica in microchirurgia già nelle fasi iniziali della formazione, permettendo ai partecipanti di confrontarsi direttamente con strumenti e modalità operative avanzate. Una visione che ci accompagna da oltre 40 anni: supportare l’acquisizione di competenze grazie alla loro applicazione nella pratica clinica con le migliori tecnologie, ampliando le possibilità di intervento e contribuendo alla diffusione della migliore cura per tutti.