Palazzo Reale di Milano ha ospitato la quarta edizione di Herconomy, l’evento di Economy Group che riunisce professioniste, imprenditrici e rappresentanti del mondo finanziario per discutere di pari opportunità e leadership femminile nell’economia. L’edizione 2025, intitolata “Pari ma dispari. Oltre le statistiche verso il cambiamento”, ha messo al centro il divario economico che ancora separa uomini e donne in Italia, con dati e testimonianze capaci di restituire un impatto concreto sulla vita quotidiana.
Marina Marinetti, condirettrice di Economy, ha aperto i lavori di Herconomy. I numeri presentati descrivono un’Italia in cui l’indipendenza economica femminile resta fragile e in cui, pur avendo ruoli attivi nel mercato del lavoro, molte donne si trovano ancora a dipendere finanziariamente dal partner. Un quadro che evidenzia come la disuguaglianza non sia solo un tema di occupazione, ma di autonomia, stabilità e possibilità di scelta.
L’intervento di Francesca Cerruti: leadership e fatti misurabili
Francesca Cerruti, ceo ab medica, è intervenuta nella sessione dedicata ai modelli di leadership e ai passaggi generazionali portando sul palco una storia di successione familiare e di cambiamento culturale:
“L’80% di donne non era un punto d’orgoglio. Bisognava bilanciare, e ora siamo davvero 50 e 50 su tutta la piramide organizzativa.”
Negli ultimi sei anni è stata trasformata la parità in un fatto organizzativo intervenendo su ruoli, percorsi professionali e cultura interna, fino a rendere strutturale l’equilibrio di genere lungo tutta la piramide aziendale. Un cambiamento costruito con continuità e scelte concrete, lavorando su una leadership davvero inclusiva e su politiche che sostengono i tempi di vita e di cura. Un percorso riconosciuto anche a livello istituzionale con la certificazione per la parità di genere a conferma che crescita e parità possono avanzare insieme quando il cambiamento è guidato dai fatti.
Premiata con l’HerConomy Award Francesca Cerruti ha ricordato nel monologo “Figlia di un CEO minore” che il cambiamento si costruisce con i fatti:
“Spingi l’azienda due passi avanti: uno per la crescita, uno per la parità.”
GUARDA il MONOLOGO “Figlia di un CEO minore”
