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11/02/2026

CyberKnife al centro nelle discussioni scientifiche su radioterapia stereotassica e radiochirurgia

Radiochirurgia stereotassica e CyberKnife: precisione clinica tra oncologia prostatica e neurochirurgia

Tecnologia, accuratezza e approccio multidisciplinare sono oggi elementi centrali nell’evoluzione della radioterapia stereotassica e della radiochirurgia. In contesti clinici differenti, ma accomunati dalla necessità di trattamenti mini invasivi e altamente personalizzati, CyberKnife continua a rappresentare una piattaforma di riferimento per affrontare patologie complesse con un elevato livello di precisione.

Questo posizionamento è emerso con chiarezza nel corso di due recenti iniziative scientifiche, in cui la radiochirurgia stereotassica e CyberKnife sono stati discussi come strumenti clinici consolidati all’interno di percorsi terapeutici multidisciplinari.

Radioterapia stereotassica per il tumore prostatico: il primo simposio dedicato a Monza

Il 1° Symposium on SBRT for Organ Confined and Oligometastatic Prostate Cancer, svoltosi a Monza, ha riunito radioterapisti oncologi, fisici medici e professionisti del settore per un confronto sull’evoluzione della radioterapia stereotassica (SBRT) nel trattamento del tumore prostatico organo-confinato e oligometastatico.

Negli ultimi anni, l’impiego della SBRT in questo ambito è cresciuto in modo significativo, supportato da un numero sempre maggiore di evidenze scientifiche che ne confermano efficacia, tollerabilità e impatto positivo sulla qualità di vita dei pazienti. Durante il simposio, il contributo della tecnologia CyberKnife è emerso sia sotto il profilo tecnico sia per le ricadute cliniche.

La piattaforma consente di ottimizzare la conformazione di dose e l’accuratezza di posizionamento su bersagli soggetti a movimento, come la prostata. Questo permette di perseguire obiettivi ablativi con margini contenuti e con una pianificazione attenta alla protezione degli organi a rischio, aspetti centrali nella gestione della patologia prostatica.

Radiochirurgia dei meningiomi: formazione specialistica per i neurochirurghi

Nel contesto del ciclo di corsi teorico-pratici promosso dalla Sezione di Neuro Radiochirurgia della SINch (Società Italiana di Neurochirurgia), si è svolto presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano il corso dedicato a Il ruolo della radiochirurgia nel trattamento dei meningiomi, rivolto ai neurochirurghi.

L’iniziativa, realizzata con il supporto di ab medica, si inserisce in un percorso formativo volto a rafforzare competenze altamente specialistiche, con un impatto diretto sulla qualità dell’assistenza ai pazienti. I meningiomi, tra i tumori intracranici più frequenti nell’adulto, rappresentano infatti un ambito in cui la radiochirurgia stereotassica può offrire un’opzione terapeutica mini invasiva, precisa e altamente mirata.

Durante il corso, professionisti con una consolidata esperienza nell’impiego del sistema CyberKnife — tra cui la Prof.ssa Nadia Di Muzio e il Dott. Andrei Fodor (IRCCS San Raffaele, Milano), la Dott.ssa Laura Fariselli e il Dott. Marcello Marchetti (Istituto Neurologico Besta, Milano), il Dott. Zeno Perini (San Bortolo, Vicenza) e il Prof. Alfredo Conti (Ospedale Bellaria, Bologna) — hanno condiviso protocolli, approcci clinici e risultati maturati nei rispettivi centri.

CyberKnife: una tecnologia trasversale, unita dalla precisione

I contributi emersi nei due eventi confermano come la radiochirurgia robotica CyberKnife sia oggi una tecnologia estremamente versatile, in grado di rispondere alle esigenze di ambiti clinici anche molto distanti tra loro, dall’oncologia prostatica alla neurochirurgia dei tumori intracranici.

La combinazione di accuratezza sub-millimetrica, riduzione dell’invasività e possibilità di personalizzare il trattamento rende CyberKnife uno strumento coerente con le esigenze della pratica clinica contemporanea, in cui precisione e adattabilità sono fattori chiave per l’evoluzione dei percorsi di cura.

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