Raggiungere la lesione, identificarne con precisione le caratteristiche e intervenire sul target. In radiologia interventistica, diagnosi e trattamento sono momenti di un percorso che richiede competenze sempre più specialistiche e una conoscenza diretta delle tecnologie disponibili.
Si è svolto il 10 e 11 luglio presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma “Targeting Tumors: Innovazione in Diagnosi e Terapie Ablative”. Un momento di formazione dedicato ai medici specializzandi per approfondire diagnosi, targeting e ablazione delle lesioni. Resposabile scientifico il Prof. Rosario Francesco Grasso.
Due giornate di formazione e confronto con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni di radiologi interventisti alle tecniche e alle tecnologie che trovano oggi applicazione nella pratica clinica.
Dalla diagnosi all’ablazione: il target al centro
La radiologia interventistica oncologica consente di raggiungere le lesioni attraverso approcci percutanei guidati dalle immagini, intervenendo sia nella fase diagnostica sia in quella terapeutica.
In questo percorso, precisione nel raggiungimento del target e controllo della procedura rappresentano elementi centrali: dalla biopsia, necessaria alla caratterizzazione della lesione, fino alle tecniche ablative che permettono di trattare il tessuto target.
È su questa continuità tra diagnosi e trattamento che si concentra il percorso formativo di Targeting Tumors.
CRF e BioPince Ultra: dalla diagnosi all’ablazione con radiofrequenza per un’eccellente precisione diagnostica e un elevato controllo procedurale
Tra le tecnologie al centro delle attività formative, il sistema CRF di Cambridge Interventional per l’ablazione a radiofrequenza.
CRF Cambridge Interventional utilizza l’erogazione di radiofrequenza ad alta potenza e integra algoritmi software progettati per modulare l’energia in funzione della dimensione della lesione e della tipologia di tessuto da trattare.
Il monitoraggio dei parametri procedurali supporta il medico durante le diverse fasi del trattamento, mentre le soluzioni integrate per biopsia e ablazione consentono di intervenire sullo stesso target attraverso un unico accesso percutaneo.
Accanto alle tecnologie per il trattamento, il corso ha approfondito anche il ruolo della diagnosi, con focus sui sistemi di biopsia, tra cui BioPince Ultra di Argon Medical: un sistema di biopsia full core progettato per ottenere campioni tissutali integri e rappresentativi, contribuendo a migliorare l’accuratezza diagnostica e a ridurre la necessità di ripetere la procedura.
Formare oggi la radiologia interventistica di domani
Eventi dedicati agli specializzandi rappresentano un passaggio importante nel percorso di formazione dei futuri radiologi interventisti.
Conoscere le tecniche, comprenderne le indicazioni e confrontarsi direttamente con le tecnologie significa costruire competenze che possano tradursi nella pratica clinica. Targeting Tumors porta al Campus Bio-Medico di Roma questo confronto: dalla diagnosi al trattamento ablativo, con il target al centro.