Nel contesto della OTODI Master Week 2026 di Verona, appuntamento dedicato alla formazione di specialisti e specializzandi in ortopedia e traumatologia, ab medica ha partecipato alla sessione Focus On: Intelligenza Artificiale, Navigazione e Robotica con un workshop teorico-pratico dedicato al sistema robotico Mako.
L’attività ha coinvolto 100 partecipanti, organizzati in sessioni a rotazione, secondo un modello che ha permesso di alternare in modo strutturato approfondimento teorico, simulazione e pratica.
Dalla TC al planning: dati e personalizzazione
La prima parte del workshop è stata dedicata alla TC preoperatoria, elemento fondativo della chirurgia robot-assistita di anca e ginocchio. A partire da queste informazioni è possibile costruire un planning dettagliato e definire in anticipo il posizionamento degli impianti in relazione all’anatomia del paziente.
Su workstation dedicate, i partecipanti hanno lavorato direttamente su simulazioni di planning di protesi totale di ginocchio, confrontandosi con diversi scenari di bilanciamento e intervenendo in prima persona sulle variabili di pianificazione. Un passaggio che ha evidenziato come il supporto digitale contribuisca a strutturare il processo decisionale clinico.
Esperienza diretta e confronto
La parte pratica ha previsto sessioni hands-on su due sistemi Mako, configurazione che ha consentito una partecipazione attiva e continuativa durante le attività. Il confronto con i trainer ab medica si è sviluppato in modo costante, con numerosi approfondimenti tecnici emersi nel corso delle sessioni. I partecipanti hanno potuto toccare con mano i vantaggi della tecnologia provando il sistema di controllo aptico durante le resezione ossee.
Tecnologie integrate e nuovi modelli in ortopedia
Inserito all’interno di una sessione dedicata all’integrazione tra intelligenza artificiale, navigazione e robotica, il workshop ha evidenziato come strumenti di pianificazione avanzata, simulazione e supporto robotico stiano progressivamente ridefinendo sia la pratica chirurgica sia i percorsi formativi.
In questo contesto, il sistema Mako si colloca all’interno di un’evoluzione più ampia, in cui l’integrazione tra dati preoperatori, precisione esecutiva e ambienti di training strutturati contribuisce a delineare modelli clinici sempre più orientati alla personalizzazione.