JACKSONVILLE, FL — 10 maggio 2026 — MMI (Medical Microinstruments, Inc.), azienda di chirurgia robotica impegnata ad ampliare le opzioni terapeutiche e migliorare gli esiti clinici dei pazienti con patologie complesse, ha annunciato oggi il completamento della prima procedura robot-assistita nell’ambito dello studio statunitense REMIND. Lo studio, condotto sotto Investigational Device Exemption (IDE), valuta un approccio microchirurgico per le malattie neurodegenerative.
L’intervento, eseguito da un team multidisciplinare presso il Baptist Health di Jacksonville, segna l’avvio dello studio con il primo arruolamento di un paziente con malattia di Alzheimer moderata e anomalie confermate nella regione dei linfonodi cervicali profondi (deep cervical lymph nodes, dCLN).
Lo studio, approvato dalla U.S. Food and Drug Administration (FDA), è stato avviato per valutare la sicurezza e la fattibilità del sistema chirurgico Symani nell’esecuzione di tecniche microchirurgiche nella regione del collo. Lo studio multicentrico prevede l’arruolamento di 15 pazienti, che saranno seguiti fino a dodici mesi dopo la procedura.
“Si tratta di un importante passo avanti nella valutazione di un potenziale nuovo approccio terapeutico per le malattie neurodegenerative”, ha dichiarato Mark Toland, CEO di MMI. “Attraverso la valutazione di nuove tecniche microchirurgiche robot-assistite, questo studio si inserisce in un percorso di ricerca internazionale avviato da oltre un decennio per approfondire il potenziale ruolo di queste procedure nel trattamento della malattia di Alzheimer.”
La procedura, eseguita con Symani, valuta il potenziale ruolo del ripristino delle vie di drenaggio linfatico nei dCLN nel favorire l’eliminazione delle neurotossine che, secondo la ricerca scientifica, contribuiscono alla progressione della malattia di Alzheimer. Symani è l’unica piattaforma robotizzata commercialmente disponibile progettata specificamente per la microchirurgia e la supermicrochirurgia ad alta precisione.
Questo nuovo approccio coinvolge un team dedicato di specialisti con un’ampia esperienza nella microchirurgia ricostruttiva, neurologia, neuroradiologia e neurochirurgia, in un contesto di collaborazione necessario per esplorare nuovi approcci terapeutici emergenti per le malattie neurodegenerative complesse.
Il dott. Michael DeFazio, chirurgo plastico e ricostruttivo del Florida Plastic Surgery Group, specializzato nel trattamento chirurgico del linfedema, ha eseguito la procedura insieme al dott. Ricardo Hanel, MD, PhD, co-direttore medico del Baptist Stroke & Cerebrovascular Center presso il Baptist Health di Jacksonville, principal investigator (PI) del sito REMIND e membro del Federal Alzheimer’s Advisory Council, in qualità di co-chirurgo.
Il dott. DeFazio ha dichiarato: “Sono lieto di contribuire a questo progetto volto a valutare come il bypass linfovenoso robot-assistito a livello supermicrochirurgico possa essere applicato in un nuovo contesto clinico. La precisione è fondamentale in procedure tecnicamente complesse e questa tecnologia robotica consente di eseguire tecniche con il livello di controllo necessario per esplorare questa potenziale applicazione della ricostruzione linfatica.”
Il dott. Hanel ha aggiunto: “L’interazione tra neuroscienze e ricerca sul sistema linfatico rappresenta oggi uno degli ambiti di maggiore interesse nella ricerca medica. Partecipando a questo studio, stiamo valutando come un approccio chirurgico possa contribuire ad aprire nuovi percorsi terapeutici nelle malattie neurodegenerative. Si tratta di un ambito di ricerca che potrebbe offrire nuove prospettive ai pazienti e alle famiglie coinvolte da questa patologia.”
Matthew A. Zuino, MSIS, FACHE, presidente e CEO del Baptist Health di Jacksonville, ha dichiarato: “Con oltre 580.000 pazienti e famiglie coinvolti dalla malattia di Alzheimer in Florida, riteniamo importante contribuire allo sviluppo di nuovi approcci che possano favorire il progresso della ricerca e ampliare l’accesso ai trattamenti per chi ne ha maggiore necessità. Siamo orgogliosi di contribuire allo sviluppo di terapie innovative sia a livello locale sia internazionale.”
Michael A. Mayo, DHA, FACHE, già presidente e CEO del Baptist Health, è anch’egli membro del Federal Alzheimer’s Advisory Council e ha avuto un ruolo chiave nell’introduzione della tecnologia e del programma di ricerca all’interno del sistema sanitario.
Con il proseguimento dell’arruolamento, i dati generati dallo studio REMIND contribuiranno a orientare future attività di ricerca, inclusa la possibile realizzazione di uno studio clinico di più ampia portata. REMIND è uno dei numerosi studi attualmente in corso presso MMI, finalizzati allo sviluppo delle evidenze cliniche necessarie a supportare l’evoluzione della microchirurgia robotica verso applicazioni nuove ed emergenti.
La sicurezza e l’efficacia del sistema chirurgico Symani per la ricostruzione linfatica nelle patologie cerebrali non sono state stabilite da alcuna autorità regolatoria.
Informazioni su REMIND
REMIND (Robotic-Enabled Microsurgical Intervention for Neurodegenerative Disease) è uno studio clinico investigazionale di fattibilità iniziale, approvato dalla FDA, che valuta l’utilizzo di tecniche microchirurgiche robot-assistite nell’esplorazione di potenziali approcci terapeutici per la malattia di Alzheimer. Lo studio si basa sulle emergenti evidenze scientifiche relative al ruolo delle vie glinfatiche nelle malattie neurologiche e sulle capacità di precisione del sistema chirurgico Symani di MMI.
L’endpoint primario dello studio è rappresentato dagli eventi avversi gravi correlati al dispositivo entro 30 giorni dalla procedura. Gli endpoint secondari comprendono eventi avversi, variazioni dei biomarcatori e dell’imaging, oltre a valutazioni cognitive fino a 12 mesi dopo la procedura.
Informazioni su MMI
MMI sviluppa tecnologie robotiche volte ad ampliare le possibilità della chirurgia open sui tessuti molli e offrire nuove opportunità ai chirurghi nel migliorare la qualità di vita dei pazienti con patologie complesse. Fondata nel 2015 nei pressi di Pisa, l’azienda ha sviluppato il sistema chirurgico proprietario Symani, che combina microstrumenti articolati con tecnologie di riduzione del tremore e scaling del movimento per rispondere a importanti bisogni clinici ancora insoddisfatti a livello globale.
Questa piattaforma robotica chirurgica per la chirurgia open microchirurgica dei tessuti molli supporta la riparazione microvascolare e la ricostruzione linfatica. In Europa e nell’area APAC, supporta inoltre la riparazione dei nervi periferici. Il sistema Symani è autorizzato all’uso negli Stati Uniti dalla FDA ed è un dispositivo medico marcato CE in Europa. MMI è supportata da investitori globali, tra cui Fidelity Management & Research Company, Andera Partners, BioStar Capital, Deerfield Management, Fountain Healthcare Partners, Panakès Partners, RA Capital, Sambatech e Wellington Partners.