Formazione continua, confronto clinico e applicazione procedurale nell’utilizzo della termoablazione a radiofrequenza con il sistema CRF.
L’ablazione a radiofrequenza con sistema CRF si conferma una metodica consolidata e sempre più diffusa, anche grazie a un approccio formativo orientato alla pratica clinica e all’osservazione diretta delle procedure.
Workshop IEO: termoablazione delle lesioni renali
Il workshop presso l’Istituto Europeo di Oncologia, guidato dal dott. Orsi, rappresenta ormai un appuntamento consolidato e un’importante occasione di confronto tra teoria e pratica clinica nell’ambito dell’ablazione delle lesioni renali. A una prima sessione teorica sono seguiti due interventi in sala, che hanno consentito di osservare da vicino la tecnologia CRF di Cambridge Interventional e le sue applicazioni procedurali.
Durante le procedure, i partecipanti hanno potuto apprezzare direttamente la semplicità di utilizzo del sistema CRF e la sua capacità di rendere il workflow più fluido ed efficiente. Sicurezza ed efficacia si sono confermate elementi cardine della tecnica, con risultati affidabili e riproducibili.
Ospedale del Mare: termoablazione dei noduli tiroidei
All’Ospedale del Mare di Napoli, sotto la guida scientifica del prof. Spiezia, è proseguito il percorso dedicato alla termoablazione dei noduli tiroidei. La giornata ha alternato momenti teorici e sessioni pratiche hands-on su fantoccio, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire la tecnica Moving Shot e di sperimentare il sistema di termoablazione a radiofrequenza CRF.
È stato possibile osservare come il software, dotato di controllo automatizzato e feedback sonoro adattivo, supporti l’operatore durante la procedura, consentendo un approccio mirato al trattamento del nodulo e alla preservazione della funzionalità della ghiandola tiroidea.
Questi workshop rappresentano i primi di una serie di incontri che, nel corso dell’anno, continueranno a promuovere formazione e confronto tra specialisti sulle tecniche mininvasive per il trattamento di lesioni renali e tiroidee tramite radiofrequenza. Si tratta di esperienze di grande valore, all’insegna dell’innovazione applicata alla pratica clinica.
Metastasi vertebrali: applicazione in ambito neuroradiologico
Il tema delle metastasi vertebrali è stato al centro della Riunione AINR di Neuroradiologia Interventistica, tenutasi dal 22 al 24 marzo presso il VICC – Vicenza Convention Centre e organizzata dall’Associazione Italiana di Neuroradiologia Diagnostica e Interventistica.
Accanto ai momenti di formazione pratica, il contesto congressuale ha rappresentato uno spazio di approfondimento e confronto scientifico. Nel corso della sessione dedicata ai trattamenti extravascolari e spinali, il dott. Bellini ha presentato una relazione sul trattamento delle metastasi vertebrali mediante sistema di ablazione a radiofrequenza CRF.
La metodica consente di stabilizzare la vertebra, con un rapido miglioramento della sintomatologia del paziente e un incremento significativo della qualità di vita.
La Riunione ha inoltre favorito la condivisione di esperienze, la discussione di casi complessi e lo sviluppo di una visione sempre più solida e innovativa del trattamento delle metastasi vertebrali.
Innovazione e competenze
Dalla formazione pratica nei workshop al confronto scientifico in ambito congressuale, le esperienze recenti confermano un percorso condiviso di crescita e aggiornamento continuo.
Le attività svolte presso l’Istituto Europeo di Oncologia, l’Ospedale del Mare e la Riunione AINR di Vicenza evidenziano come l’utilizzo del sistema CRF trovi applicazione in contesti clinici differenti, mantenendo coerenza in termini di efficacia, sicurezza e supporto procedurale. Un approccio che valorizza l’integrazione tra innovazione tecnologica e competenze cliniche, contribuendo all’evoluzione della pratica interventistica.