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13/05/2026

Workshop CRF all’Istituto Europeo di Oncologia: il ruolo della radiofrequenza nel trattamento dei noduli tiroidei

Sistema CRF Cambridge Interventional durante procedura di termoablazione tiroidea con radiofrequenza

Approfondire il ruolo delle tecniche termoablative nel trattamento dei noduli tiroidei e favorire il confronto clinico sulle più recenti evoluzioni della radiologia interventistica oncologica. È questo il focus del corso dedicato al sistema CRF di Cambridge Interventional ospitato presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, con il coordinamento scientifico del Dr. Franco Orsi.

Nel corso delle sessioni teoriche e pratiche sono stati approfonditi principi di funzionamento della RFA, setting procedurale, indicazioni alla termoablazione tiroidea e live cases dedicati al trattamento percutaneo dei noduli tiroidei.

Formazione specialistica e innovazione nella termoablazione tiroidea

Nel contesto della radiologia interventistica, la formazione pratica e il confronto multidisciplinare assumono oggi un ruolo centrale per integrare tecnologie mininvasive sempre più evolute all’interno dei percorsi clinici e oncologici. In questo scenario, workshop specialistici e live cases contribuiscono a favorire condivisione di esperienza, standardizzazione procedurale e approfondimento dei workflow operativi.

Il workshop ospitato presso lo IEO ha approfondito in particolare le applicazioni della termoablazione a radiofrequenza nel trattamento dei noduli tiroidei, attraverso un programma dedicato a indicazioni cliniche, setting procedurale e osservazione diretta delle procedure. L’evoluzione delle tecniche di ablazione percutanea sta infatti ampliando il ruolo della radiologia interventistica nella gestione di patologie che richiedono approcci sempre più mirati, conservativi e integrati nei moderni percorsi di cura.

Noduli tiroidei e approcci mininvasivi: il ruolo della radiofrequenza

I noduli tiroidei rappresentano una condizione molto diffusa nella popolazione generale. Sebbene nella maggior parte dei casi siano benigni, possono aumentare di volume nel tempo causando sintomi compressivi, discomfort cervicale, problematiche estetiche o richiedere approfondimenti clinici specifici.

Negli ultimi anni, la termoablazione a radiofrequenza (RFA) ha acquisito crescente interesse come opzione mininvasiva per il trattamento percutaneo di noduli tiroidei selezionati. La procedura utilizza energia termica controllata per trattare il tessuto nodulare attraverso un accesso guidato ecograficamente, con l’obiettivo di ridurne progressivamente il volume limitando l’impatto sui tessuti circostanti.

L’approccio percutaneo consente inoltre di preservare la ghiandola tiroidea e di ridurre l’invasività della procedura rispetto ad approcci più tradizionali, contribuendo a ottimizzare tempi di recupero e gestione del paziente.

CRF Cambridge Interventional: tecnologia e controllo procedurale

Tra le tecnologie oggi disponibili in Italia, il sistema CRF di Cambridge Interventional rappresenta un esempio concreto di innovazione applicata alla radiologia interventistica oncologica e alle tecniche di termoablazione.

Il sistema è progettato per supportare il medico durante le diverse fasi della procedura grazie a un’erogazione controllata della radiofrequenza e al monitoraggio costante dei parametri procedurali. Precisione, sicurezza e controllo intraoperatorio rappresentano elementi particolarmente rilevanti in un distretto anatomico delicato come quello tiroideo.

L’integrazione di tecnologie dedicate, imaging ecografico e pianificazione procedurale contribuisce oggi a rendere le procedure di ablazione sempre più standardizzate, riproducibili e integrate nei workflow clinici multidisciplinari.

Radiologia interventistica oncologica e integrazione nei percorsi clinici

L’evoluzione della radiologia interventistica sta contribuendo a ridefinire il ruolo delle tecniche mininvasive all’interno dei percorsi clinici oncologici e specialistici.

Procedure percutanee guidate dall’imaging, tecnologie di ablazione di nuova generazione e formazione avanzata rappresentano oggi elementi sempre più integrati nella pratica clinica, con l’obiettivo di aumentare precisione procedurale, sicurezza e personalizzazione del trattamento.

In questo scenario, iniziative formative dedicate alla radiofrequenza e alla termoablazione tiroidea contribuiscono a favorire diffusione delle competenze, aggiornamento specialistico e confronto clinico sull’evoluzione delle tecniche di trattamento mininvasivo.

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