Chirurgia robotica Mako per la protesi di ginocchio
In questa nuova intervista della serie about care, ascoltiamo la voce del Dott. Emanuele Furlan, chirurgo ortopedico responsabile della chirurgia del ginocchio al Policlinico Abano Terme.
Con lui parliamo di chirurgia protesica robotica e di Mako, tecnologia scelta già nel 2011 perché, come sottolinea, “ci ha cambiato molto la vita nella precisione dell’impianto.”
Cos’è Mako nella protesica di ginocchio
Mako è una piattaforma robotica ad alta tecnologia per la chirurgia protesica ortopedica di ginocchio e anca.
È un sistema robotic arm–assisted: non sostituisce il chirurgo, ma lo supporta nell’esecuzione del piano preoperatorio, aumentando accuratezza e ripetibilità del gesto.
Il flusso di lavoro prevede pianificazione 3D su base TC, verifica intraoperatoria con micro-aggiustamenti in tempo reale, esecuzione in sala con braccio robotico guidato dal chirurgo (con supporto aptico per rispettare il piano), prima dell’impianto definitivo.
Mako è impiegato in
- protesi parziale di ginocchio (unicondilare/femoro-rotulea)
- protesi totale di ginocchio
- protesi totale d’anca
Nell’intervista, il Dott. Furlan racconta l’uso del sistema nelle principali applicazioni del ginocchio e nei casi più complessi, evidenziando benefici clinici e operativi che incidono sul recupero del paziente: “di avere una ripresa più veloce.”