about care, who is speaking today? Radioterapia con CyberKnife a Roma, l’esperienza dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IFO)
Il dottor Giuseppe Sanguineti, Direttore della UOC di Oncologia Radioterapica dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, è protagonista di una nuova videointervista del format ab medica “about care, who is speaking today?”.
Nel corso dell’intervista, il confronto si sviluppa attorno a tre ambiti principali le indicazioni cliniche che beneficiano maggiormente del trattamento con CyberKnife; il percorso del paziente, dalla valutazione iniziale al follow-up; gli sviluppi e gli approcci emergenti più promettenti per il futuro della radioterapia stereotassica.
Le indicazioni cliniche tumori cerebrali, colonna e nuove applicazioni
Nella pratica clinica, come evidenzia il dottor Giuseppe Sanguineti, CyberKnife è utilizzato principalmente nel trattamento di localizzazioni cerebrali e spinali, con estensione progressiva ad altre indicazioni.
“Il trattamento con CyberKnife è riservato principalmente a localizzazioni cerebrali e della colonna, sia primitive sia secondarie. In particolare, nelle metastasi cerebrali multiple consente di trattare tutte le lesioni in un’unica seduta, con un vantaggio notevole. Abbiamo inoltre esteso le indicazioni anche alla prostata, seguendo l’esperienza americana, con uno schema in quattro sedute molto efficace e associato a bassa tossicità.”
Il percorso del paziente e le prospettive di ricerca
Nel descrivere il percorso del paziente e le linee di sviluppo in corso, il dottor Sanguineti sottolinea il ruolo centrale dell’imaging avanzato e della ricerca clinica nell’evoluzione dell’utilizzo di CyberKnife.
“Il percorso è sostanzialmente quello della radioterapia, ma è irrinunciabile l’utilizzo della risonanza magnetica già in fase di simulazione, grazie anche a canali preferenziali con la radiologia. Dopo la centratura e la pianificazione si procede al trattamento. Sul fronte della ricerca, stiamo lavorando su due aspetti: da un lato il possibile beneficio in termini di preservazione delle funzioni neuro cognitive nei pazienti con metastasi cerebrali multiple; dall’altro il tumore della prostata, con trattamenti in quattro sedute e studi randomizzati per valutare l’integrazione con la terapia ormonale.”
La tecnologia CyberKnife
CyberKnife è un sistema robotico ad alta tecnologia sviluppato specificatamente per erogare radioterapia stereotassica e radiochirurgia. Permette di colpire il tumore con radiazioni estremamente precise, proteggendo al massimo i tessuti sani circostanti. L’acceleratore lineare, il componente deputato alla generazione delle radiazioni ionizzanti, è compatto e montato all’estremità di un braccio robotico che lo movimenta nello spazio con grande libertà e precisione. Grazie a questo design innovativo, è possibile irradiare la lesione tumorale da molteplici direzioni e angolazioni, garantendo trattamenti accurati anche per tumori situati in sedi complesse, a ridosso di strutture critiche o di forma irregolare, difficilmente raggiungibili.
La vera rivoluzione della tecnologia consiste nella capacità di CyberKnife di seguire in tempo reale i movimenti del paziente. Il braccio robotico lavora in sinergia con un sistema di localizzazione per immagini radiografiche, che monitora costantemente la posizione del tumore o della zona da trattare durante il trattamento. Ogni movimento rilevato, anche fisiologico come quello respiratorio, viene compensato spostando dinamicamente l’acceleratore lineare e il fascio di radiazione. In questo modo, il tumore riceve sempre la dose appropriata, mentre i tessuti sani rimangono protetti.
La geometria di irraggiamento unica e la compensazione continua dei movimenti corporei, con precisione sub-millimetrica, consentono di erogare alte dosi di radiazione in poche sedute (da 1 a 5 frazioni).
Il sistema CyberKnife è estremamente versatile. Le applicazioni cliniche spaziano da lesioni intracraniche e del distretto testa-collo a lesioni extra-craniche. L’esperienza clinica è molto ben consolidata nel trattamento di metastasi cerebrali, meningiomi, neurinomi, adenomi ipofisari. Inoltre, vengono trattati con CyberKnife tumori spinali, polmonari, epatici, pancreatici, tumori renali e surrenali, tumori alla prostata.
Radioterapia con CyberKnife in Italia, l’esperienza dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena | Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO)
Nell’articolo “Radioterapia con CyberKnife in Italia” dove si approfondisce la radioterapia stereotassica con CyberKnife tra innovazione tecnologica e pratica clinica anche un focus su IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, il polo oncologico degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO). Questa struttura rappresenta uno dei centri più avanzati in Italia per la cura dei tumori, con un forte orientamento alla ricerca e all’innovazione tecnologica. Nel 2017, la divisione di Radioterapia dell’Istituto si è dotata di un sistema CyberKnife come ci spiega il dottor Giuseppe Sanguineti, Direttore della Divisione di Radioterapia.
“Il sistema è principalmente impiegato per trattamenti non invasivi di alta precisione su lesioni cerebrali e spinali e da alcuni anni è attivo un protocollo specifico per il tumore prostatico localizzato a basso rischio e a rischio intermedio, trattato in sole quattro sedute alternate nell’arco di una settimana”