Chirurgia robotica urologica: da Vinci Single Port secondo il Dott. Daniele Romagnoli
In questa nuova intervista della serie About Care ascoltiamo la voce del Dott. Daniele Romagnoli, Responsabile dell’Unità Operativa di Urologia presso il Policlinico Abano Terme (Gruppo Ospedaliero Leonardo).
Con lui approfondiamo il ruolo della piattaforma da Vinci Single Port nella pratica chirurgica urologica quotidiana, analizzando i vantaggi dal punto di vista del chirurgo, l’integrazione nella routine operatoria e i benefici concreti per il paziente. L’intervista si concentra sull’evoluzione dell’approccio mininvasivo, sulla possibilità di trattare pazienti complessi e sull’impatto clinico della chirurgia robotica Single Port in termini di sicurezza, personalizzazione della procedura e recupero post-operatorio.
“La possibilità di usare una piattaforma da Vinci Single Port nella pratica clinica quotidiana estende ulteriormente il numero di scelte, il numero di trattamenti che possiamo offrire ai pazienti.”
Da Vinci Single Port
Da Vinci Single Port (SP) completa la quarta generazione della chirurgia robotica da Vinci, che include i sistemi Multi-Port X e Xi. La piattaforma SP è progettata per consentire al chirurgo di trattare un numero più ampio di pazienti con un approccio selezionato in base alle caratteristiche individuali, contribuendo al contempo a ridurre i processi infiammatori correlati alle incisioni chirurgiche.
Il sistema utilizza un unico braccio robotico attraverso cui è possibile eseguire interventi complessi robot-assistiti con un solo accesso. Quando indicato, l’approccio può sfruttare gli orifizi naturali per raggiungere gli organi senza incidere la parete muscolare.
Sul piano tecnologico, da Vinci SP integra:
-
un endoscopio flessibile con visione 3D HD, che permette di vedere sopra, sotto e intorno alle strutture anatomiche durante la procedura;
-
una strumentazione evoluta con sette gradi di mobilità, che aumenta flessibilità e capacità di manovra oltre i limiti della mano umana, con un guadagno significativo in precisione chirurgica.
La piattaforma Single Port nasce per estendere le possibilità della robotica, migliorando l’operatività in situazioni anatomiche complesse e aprendo nuovi scenari di trattamento lungo tutto il percorso di cura.